Noi lo sapevamo già, ma mancava solo l'ufficialità.
Da domenica 12 Ottobre il sottoscritto, Simone Badolato, è stato ufficialmente riconosciuto come Co-ordinatore Internazionale per l'Italia del BIAS ( Brentford Indipendent Associaton of Supporters ).
Il BIAS è il gruppo indipendente (ma ufficialmente riconsociuto dal club) più importante del Brentford.
Il compito è uno solo, esportare il tifo e la conoscenza del club in Italia ed aiutare, chiunque ne abbia bisogno, a conoscere e magari andare a vedere il Brentford.
Sono molto onorato ed orgoglioso di ciò.
Questo significa anche che il nostro gruppo italiano è ufficialmente riconosciuto dal BIAS. Un piccolo passo per un lungo viaggio che, noi lo speriamo, ci porterà ad essere direttamente riconosciuti direttamente dal club.
http://bias.org.uk/2014/10/12/bias-italian-bees/
http://bias.org.uk/bias-people/international-co-ordinators/simone-badolato/
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martedì 14 ottobre 2014
venerdì 10 ottobre 2014
Auguri, care e vecchie Bees!
Il 10 Ottobre di 125 anni fa, nel padiglione della public house di Oxford e Cambridge, vicino Kew Bridge, fu decisa la fondazione del Brentford FC.
Solo sei giorni più tardi si decise che il club sarebbe stato destinato alla pratica del gioco del football, piuttosto che del rugby.
Secondo il Middlesex Indipendent del 12 Ottobre, un primo meeting si tenne in data 03 Ottobre, con i membri del Brentford Rowing Club propensi a fondare una società dedita agli sport invernali.
Sempre basandosi su quanto riferito dal Middlesex Indipendent, fu il Chairman dell' epoca, John Henry Strachan, a battersi per la prevalenza del football sugli altri sport, colpevoli di aver catturato il suo interesse in misura minore.
Questa ricorrenza verrà festeggiata con una serie di iniziative, da parte del club, la prima delle quali si terrà in occasione della gara di Championship, in programma il 21 Ottobre, contro lo Sheffield Wednesday.
http://www.brentfordfc.co.uk/news/article/brentford-fc-125-anniversary-10.10.14-2008792.aspx
http://www.brentfordfc.co.uk/news/article/sheff-wed-ticket-information-21.10.14-1896978.aspx
martedì 7 ottobre 2014
sabato 4 ottobre 2014
Brentford - Reading 3-1: orgoglio e concretezza. Le Bees incantano!
BRENTFORD - READING 3-1
1-0 Jota 11'
2-0 Pritchard 32'
2-1 Cox 49'
3-1 Douglas 81'
Dopo l' ingiusta sconfitta di Vicarage Road si doveva reagire e i ragazzi, ancora una volta, hanno messo in campo un carattere ed un' esperienza da veterani.
Tre goal ad un' ottima squadra come i Royals e tre punti che mantengono le Bees vicini ad un 6° posto che profuma di paradiso.
I 10.776 presenti (di cui 1.628 a sostegno degli ospiti) hanno visto ancora una volta i propri beniamini usare con estrema abnegazione il proprio pungiglione.
Tempo fa, si parlava della "dura legge del Santiago Bernabeu"; continuando di questo passo, anche il nostro caro vecchio stadio con i quattro pub agli angoli potrebbe presto diventare un fortino inespugnabile.
La gara si apriva con due grandi occasioni, una per parte.
Le Bees si facevano vedere in area avversaria al 80'', grazie ad un tiro di Pritchard, servito da Judge.
Gli ospiti, invece, impegnavano Button con una conclusione dai 25 metri di Edwards.
Al minuto 11', le Bees si portavano avanti: un cross di McCormack veniva colpito di testa da Gray e Jota si faceva trovare pronto a ribdire in rete la respinta del portiere.
Nonostante gli ospiti si fossero resi pericolosi, grazie ad Edwards e Blackman, alla mezz' ora il Brentford si potava sul 2-0: Douglas rubava la palla a Kuhl e serviva Gray, il quale metteva dentro un gran pallone per Pearce che, fallendo il tiro, lasciava strada libera a Pritchard, che non sbagliava.
La prima frazione di gioco si chiudeva con il Reading molto pericoloso e vicino al goal del 2-1 con Robson-Kanu.
Alla ripresa, gli ospiti schieravano in attacco Simon Cox il quale, dopo appena 5', regalava ai suoi la gioia del goal.
Mackie metteva in mezzo un pallone che l' ex attaccante del Forest non si faceva sfuggire.
Poco dopo, le Bees andavano vicine al 3-1, grazie ad un colpo di testa di Tartowski, che incocciava un cross di Pritchard.
Negli ultimi 20', la gara si apriva, con i Royals che si riversavano in avanti, alla ricerca del pareggio.
Gli uomini di Warburton approfittavano degli spazi al minuto 81': sugli sviluppi di un corner battuto da Pritchard, Douglas saltava più in alto di tutti, fissando il risultato sul 3-1.
Nel prossimo incontro, le Bees incontreranno il Wigan, squadra in grossa difficoltà.
Possiamo far bene. Questa squadra non ha da temere nessuno!
UP THE BEES!
1-0 Jota 11'
2-0 Pritchard 32'
2-1 Cox 49'
3-1 Douglas 81'
Dopo l' ingiusta sconfitta di Vicarage Road si doveva reagire e i ragazzi, ancora una volta, hanno messo in campo un carattere ed un' esperienza da veterani.
Tre goal ad un' ottima squadra come i Royals e tre punti che mantengono le Bees vicini ad un 6° posto che profuma di paradiso.
I 10.776 presenti (di cui 1.628 a sostegno degli ospiti) hanno visto ancora una volta i propri beniamini usare con estrema abnegazione il proprio pungiglione.
Tempo fa, si parlava della "dura legge del Santiago Bernabeu"; continuando di questo passo, anche il nostro caro vecchio stadio con i quattro pub agli angoli potrebbe presto diventare un fortino inespugnabile.
La gara si apriva con due grandi occasioni, una per parte.
Le Bees si facevano vedere in area avversaria al 80'', grazie ad un tiro di Pritchard, servito da Judge.
Gli ospiti, invece, impegnavano Button con una conclusione dai 25 metri di Edwards.
Al minuto 11', le Bees si portavano avanti: un cross di McCormack veniva colpito di testa da Gray e Jota si faceva trovare pronto a ribdire in rete la respinta del portiere.
Nonostante gli ospiti si fossero resi pericolosi, grazie ad Edwards e Blackman, alla mezz' ora il Brentford si potava sul 2-0: Douglas rubava la palla a Kuhl e serviva Gray, il quale metteva dentro un gran pallone per Pearce che, fallendo il tiro, lasciava strada libera a Pritchard, che non sbagliava.
La prima frazione di gioco si chiudeva con il Reading molto pericoloso e vicino al goal del 2-1 con Robson-Kanu.
Alla ripresa, gli ospiti schieravano in attacco Simon Cox il quale, dopo appena 5', regalava ai suoi la gioia del goal.
Mackie metteva in mezzo un pallone che l' ex attaccante del Forest non si faceva sfuggire.
Poco dopo, le Bees andavano vicine al 3-1, grazie ad un colpo di testa di Tartowski, che incocciava un cross di Pritchard.
Negli ultimi 20', la gara si apriva, con i Royals che si riversavano in avanti, alla ricerca del pareggio.
Gli uomini di Warburton approfittavano degli spazi al minuto 81': sugli sviluppi di un corner battuto da Pritchard, Douglas saltava più in alto di tutti, fissando il risultato sul 3-1.
Nel prossimo incontro, le Bees incontreranno il Wigan, squadra in grossa difficoltà.
Possiamo far bene. Questa squadra non ha da temere nessuno!
UP THE BEES!
mercoledì 1 ottobre 2014
Watford - Brentford 2-1: prestazione di cuore e Warburton imbestialito per il rigore!
WATFORD - BRENTFORD 2-1
1-0 Ighalo 42'
1-1 Douglas 57'
2-1 Vydra 70'
Spesso si dice che a contare, in una partita, non sia il risultato, ma il modo in cui una squadra affronti i 90'.
Condividendo questa teoria, il Brentford, ieri sera, avrebbe meritato i tre punti.
Al cospetto di un avversario molto forte, il club del Sud-Ovest di Londra, sostenuto da 1.931 tifosi al seguito, ha disputato un' ottima gara, lottando ad armi pari e mettendo in discussione il risultato fino alla fine.
La classifica, nonostante questo stop, rimane estremamente tranquilla, vedendo il Brentford al 12° posto con 14 punti, 9 più del Bolton 22°.
Il primo quarto d' ora di gara era a totale appannaggio del Watford, il quale faceva un ottimo possesso palla e creava buone opportunità.
A mantenere il risultato sullo 0-0, nella prima mezz' ora di gara, contribuiva in maniera determinante Douglas, abile, in un paio di occasioni, a sventare importanti combinazioni tra Fabbrini e Vydra.
L' uomo più pericoloso della squadra di casa si dimostrava proprio quest' ultimo, il quale creava spazi e, appena dopo la mezz' ora, vedeva una sua potente conclusione deviata e mandata fuori.
Poco dopo, Dyer trovava Ighalo che, di testa, colpiva la traversa.
Il Brentford cominciava ad affacciarsi dalle parti della porta avversaria: Diagouraga concludeva di poco fuori dalla media distanza ed Andre Gray vedeva una bella girata bloccata dal portiere avversario.
Poco dopo, tuttavia, gli Hornets si portavano in vantaggio e le condizioni che portavano al goal erano di quelle che fanno rabbia: Ighalo batteva il rigore procuratosi per fallo subìto da Tartowski e Button riusciva ad intercettarlo. Tuttavia, l' estremo difensore delle Bees non riusciva a trattenere e l' attaccante avversario depositava il pallone in rete.
Prima dello spirare dei 45', il Brentford andava vicino al pareggio: Odubajo serviva Bidwell che trovava Douglas, il cui tentativo veniva bloccato.
Gli ospiti iniziavano il secondo tempo con uno spirito diverso, mettendo in pericolo la porta avversaria: prima Gray non riusciva a sfruttare un bel cross di Bidwell e, successivamente, Jota concludeva di poco fuori un bel cross di Odubajo.
L' iniziativa delle Bees veniva premiata a circa 12' dall' inizio della seconda frazione di gioco: Bidwell operava un bel lancio; Odubajo coglieva Judge che, con un passaggio perfetto serviva Douglas, il quale pareggiava con una conclusione clinica.
Nonostante il buon momento degli ospiti, a 20' dalla fine, il Watford si riportava in vantaggio, grazie ad un estemporaneo tiro dai 25 metri di Vydra.
Il Brentford tentava di alzare la pressione, ma riuscivano ad impensierire gli avversari solo con un colpo di testa di Douglas che costringeva Gomes ad un autentico miracolo.
Al termine della gara, il manager Mark Warburton dichiarava come, a suo parere, la squadra avrebbe meritato di tornare da Vicarage Road con qualcosa tra le mani.
Queste le sue parole: "Penso che i giocatori siano stati magnifici, questa sera.
Nei primi dieci minuti, Vydra ci ha causato dei probemi, trovando i giusti spazi e i ragazzi lo hanno riconosciuto.
E' stato un primo tempo livellato, ma, ancora una volta, siamo stati danneggiati da una decisione allucinante.
Il sentimento diffuso tra i giocatori, nell' intervallo, era la rabbia.
Avevano voglia di rimediare all' errore.
Fin dal fischio d' inizio del secondo tempo, sono stati fantastici.
Li abbiamo messi in difficoltà e ottenuto il goal del pareggio.
Col passare dei minuti, ci siamoresi sempre più pericolosi; abbiamo messo in mostra una buona qualità, un buon ritmo, una grande energia e voglia di far bene.
Sono stati tutti eccezionali e c'è voluto un grandissimo goal per permettere loro di vincere la partita.
E' stato un gran goal, onore a loro.
E' stato un goal bellissimo, ma avrebbe dovuto essere il primo dei loro.
Volendo trovare qualche aspetto negativo della nostra prestazione nel secondo tempo, non mi viene in mente molto.
La decisione arbitrale ha cambiato la partita.
Il calciatore del Watford si è fatto strada in area.
Tartowski era al suo fianco.
Le mani di Tartowski erano alte quando il giocatore è caduto a terra.
Il loro calciatore ha accusato Tartowski di averlo colpito in faccia.
Non c'è stato alcun contatto.
Odio dover tornare su questi episodi, come se portassi rancore, ma sono molto dispiaciuto per i ragazzi e per i nostri 2.000 tifosi.
Avremmo meritato di portar via almeno un punto da questa partita."
http://www.brentfordfc.co.uk/news/article/watford-v-brentford-30.09.14-1980561.aspx
http://www.brentfordfc.co.uk/news/article/mark-warburton-quotes-watford-30.09.14-1981618.aspx
1-0 Ighalo 42'
1-1 Douglas 57'
2-1 Vydra 70'
Spesso si dice che a contare, in una partita, non sia il risultato, ma il modo in cui una squadra affronti i 90'.
Condividendo questa teoria, il Brentford, ieri sera, avrebbe meritato i tre punti.
Al cospetto di un avversario molto forte, il club del Sud-Ovest di Londra, sostenuto da 1.931 tifosi al seguito, ha disputato un' ottima gara, lottando ad armi pari e mettendo in discussione il risultato fino alla fine.
La classifica, nonostante questo stop, rimane estremamente tranquilla, vedendo il Brentford al 12° posto con 14 punti, 9 più del Bolton 22°.
Il primo quarto d' ora di gara era a totale appannaggio del Watford, il quale faceva un ottimo possesso palla e creava buone opportunità.
A mantenere il risultato sullo 0-0, nella prima mezz' ora di gara, contribuiva in maniera determinante Douglas, abile, in un paio di occasioni, a sventare importanti combinazioni tra Fabbrini e Vydra.
L' uomo più pericoloso della squadra di casa si dimostrava proprio quest' ultimo, il quale creava spazi e, appena dopo la mezz' ora, vedeva una sua potente conclusione deviata e mandata fuori.
Poco dopo, Dyer trovava Ighalo che, di testa, colpiva la traversa.
Il Brentford cominciava ad affacciarsi dalle parti della porta avversaria: Diagouraga concludeva di poco fuori dalla media distanza ed Andre Gray vedeva una bella girata bloccata dal portiere avversario.
Poco dopo, tuttavia, gli Hornets si portavano in vantaggio e le condizioni che portavano al goal erano di quelle che fanno rabbia: Ighalo batteva il rigore procuratosi per fallo subìto da Tartowski e Button riusciva ad intercettarlo. Tuttavia, l' estremo difensore delle Bees non riusciva a trattenere e l' attaccante avversario depositava il pallone in rete.
Prima dello spirare dei 45', il Brentford andava vicino al pareggio: Odubajo serviva Bidwell che trovava Douglas, il cui tentativo veniva bloccato.
Gli ospiti iniziavano il secondo tempo con uno spirito diverso, mettendo in pericolo la porta avversaria: prima Gray non riusciva a sfruttare un bel cross di Bidwell e, successivamente, Jota concludeva di poco fuori un bel cross di Odubajo.
L' iniziativa delle Bees veniva premiata a circa 12' dall' inizio della seconda frazione di gioco: Bidwell operava un bel lancio; Odubajo coglieva Judge che, con un passaggio perfetto serviva Douglas, il quale pareggiava con una conclusione clinica.
Nonostante il buon momento degli ospiti, a 20' dalla fine, il Watford si riportava in vantaggio, grazie ad un estemporaneo tiro dai 25 metri di Vydra.
Il Brentford tentava di alzare la pressione, ma riuscivano ad impensierire gli avversari solo con un colpo di testa di Douglas che costringeva Gomes ad un autentico miracolo.
Al termine della gara, il manager Mark Warburton dichiarava come, a suo parere, la squadra avrebbe meritato di tornare da Vicarage Road con qualcosa tra le mani.
Queste le sue parole: "Penso che i giocatori siano stati magnifici, questa sera.
Nei primi dieci minuti, Vydra ci ha causato dei probemi, trovando i giusti spazi e i ragazzi lo hanno riconosciuto.
E' stato un primo tempo livellato, ma, ancora una volta, siamo stati danneggiati da una decisione allucinante.
Il sentimento diffuso tra i giocatori, nell' intervallo, era la rabbia.
Avevano voglia di rimediare all' errore.
Fin dal fischio d' inizio del secondo tempo, sono stati fantastici.
Li abbiamo messi in difficoltà e ottenuto il goal del pareggio.
Col passare dei minuti, ci siamoresi sempre più pericolosi; abbiamo messo in mostra una buona qualità, un buon ritmo, una grande energia e voglia di far bene.
Sono stati tutti eccezionali e c'è voluto un grandissimo goal per permettere loro di vincere la partita.
E' stato un gran goal, onore a loro.
E' stato un goal bellissimo, ma avrebbe dovuto essere il primo dei loro.
Volendo trovare qualche aspetto negativo della nostra prestazione nel secondo tempo, non mi viene in mente molto.
La decisione arbitrale ha cambiato la partita.
Il calciatore del Watford si è fatto strada in area.
Tartowski era al suo fianco.
Le mani di Tartowski erano alte quando il giocatore è caduto a terra.
Il loro calciatore ha accusato Tartowski di averlo colpito in faccia.
Non c'è stato alcun contatto.
Odio dover tornare su questi episodi, come se portassi rancore, ma sono molto dispiaciuto per i ragazzi e per i nostri 2.000 tifosi.
Avremmo meritato di portar via almeno un punto da questa partita."
http://www.brentfordfc.co.uk/news/article/watford-v-brentford-30.09.14-1980561.aspx
http://www.brentfordfc.co.uk/news/article/mark-warburton-quotes-watford-30.09.14-1981618.aspx
domenica 28 settembre 2014
Brentford - Leeds United: carattere e qualità permettono alle Bees di tornare a volare!
BRENTFORD - LEEDS UNITED 2-0
1-0 Jota 45'
2-0 McCormack 77'
Quando l' obiettivo è la permanenza in una categoria, si sa, a fare la differenza è il carattere che una squadra è capace di mettere in campo.
Questo Brentford, di carattere, ne ha da vendere.
Le recenti batoste subìte da Norwich e Middlesbrough avrebbero potuto abbattere un elefante.
Sette goal al passivo e zero all' attivo.
Difficile rimanere indifferenti!
Il Brentford visto ieri, tuttavia, è stato in grado di domare e sconfiggere un avversario di valore e con una grande tradizione, seppur, in questo momento, in balìa delle scelte poco oculate del suo proprietario.
I tre punti ottenuti, ieri, dal club del Sud-Ovest di Londra regalano alla squadra una posizione di assoluta tranquillità: le Bees sono ora 11°, con 14 punti all' attivo, due meno del Derby, 6°, e ben nove più del Bolton, terz' ultimo.
La strada intrapresa è decisamente quella giusta!
Nei primi minuti di gioco, le squadre tendevano a studiarsi, annullandosi vicendevolmente.
Le occasioni, tuttavia, non tardavano ad arrivare.
Pritchard vedeva subito negarsi la gioia del goal da un grande intervento del portiere avversario, Silvestri.
Poco dopo, un velenoso colpo di testa di Gray, conseguente ad un cross di Jota, si spegneva sul fondo, così come una conclusione di Pritchard, scaturita da un bel passaggio di Tartowski.
Bellusci salvava la propria porta da un pericoloso tentativo di Gray e, poco dopo, Silvestri volava sulla propria sinistra, a salvare una bellissima punizione battuta da Judge.
Alla mezz' ora, al Brentford capitava una ghiottissima occasione per portarsi avanti: Douglas si faceva strada nel centrocampo avversario e serviva Gray che veniva messo giù da Pearce, guadagnandosi un calcio di rigore.
Tartowski si incaricava della battuta, ma sparava alto sulla traversa dagli 11 metri.
L' errore non frenava le Bees il cui pressing continuava ad aumentare.
L' incredibile salvataggio di Silvestri su un colpo di testa di Douglas strozzava ancora una volta l' urlo di gioia dei 9.266 tifosi delle Bees presenti (a cui vanno sommati i 1.620 giunti dallo Yorkshire), ma, dopo pochissimi minuti, la squadra di casa si portava in vantaggio. Un lungo rinvio di Button veniva lavorato da Gray che, dopo aver servito Douglas, vedeva restituirsi il pallone dallo stesso e passava ottimamente Jota, il quale saltava Pearce e conludeva nella rete avversaria, all' ultimo respiro del primo tempo.
La seconda frazione di gioco si apriva così come si era chiusa la prima, cioè con un Brentford aggressivo e padrone del campo.
Judge e Jota impensierivano subìto gli avversari con due conclusioni che si spegnevano poco fuori.
Poco dopo, era il Leeds a farsi vedere nella metà campo avversaria: Button era costretto ad un pronto intervento su Pearce ed Antenucci mancava di poco il bersaglio dalla lunga distanza.
La reazione delle Bees non faceva attendersi: un bel tiro di Jota veniva deviato in angolo e, sul corner risultante, Silvestri era chiamato ad una importante parata sul colpo di testa di Odubajo.
I secondo goal era nell' aria e non tardava ad arrivare: Dougas batteva velocemente un calcio di punizione che coglieva McCormack, il quale, superati alcuni difensori avversari, lasciava partire un tiro potente dalla distanza che si depositava in rete.
I Whites tentavano di alzare il ritmo, ma la difesa di casa neutralizzava qualsiasi tentativo.
Il manager Mark warburton si mostrava felicissimo e soddisfatto, al termine della gara.
Queste le dichiarazioni rilasciate, dopo i 90': "Oggi, la gara è stata fantastica.
Ciò mostra il carattere di questi ragazzi ad una persona incaricata di sceglierli.
Probabilmente, abbiamo mostrato poco ritmo nei primi cinque/dieci minuti, ma da quel momento abbiamo fatto davvero bene.
Ci siamo mossi bene, abbiamo mostrato qualità negli ultimi trenta metri, ci siamo mostrati molto attenti in difesa.
Il centrocampo ha fatto benissimo e sono contento che Jota abbia segnato.
La prestazione di oggi è stata decisamente positiva.
Il Leeds è una buona squadra ed aveva conquistato 10 punti su 12 nelle ultime quattro partite.
Attraversavano un considerevole momento di forma ed eravamo consapevoli della minaccia che costituivano."
http://www.brentfordfc.co.uk/news/article/brentford-v-leeds-united-27.09.14-1972430.aspx?
http://www.brentfordfc.co.uk/news/article/mark-warburton-quotes-leeds-27.09.14-1974442.aspx?
1-0 Jota 45'
2-0 McCormack 77'
Quando l' obiettivo è la permanenza in una categoria, si sa, a fare la differenza è il carattere che una squadra è capace di mettere in campo.
Questo Brentford, di carattere, ne ha da vendere.
Le recenti batoste subìte da Norwich e Middlesbrough avrebbero potuto abbattere un elefante.
Sette goal al passivo e zero all' attivo.
Difficile rimanere indifferenti!
Il Brentford visto ieri, tuttavia, è stato in grado di domare e sconfiggere un avversario di valore e con una grande tradizione, seppur, in questo momento, in balìa delle scelte poco oculate del suo proprietario.
I tre punti ottenuti, ieri, dal club del Sud-Ovest di Londra regalano alla squadra una posizione di assoluta tranquillità: le Bees sono ora 11°, con 14 punti all' attivo, due meno del Derby, 6°, e ben nove più del Bolton, terz' ultimo.
La strada intrapresa è decisamente quella giusta!
Nei primi minuti di gioco, le squadre tendevano a studiarsi, annullandosi vicendevolmente.
Le occasioni, tuttavia, non tardavano ad arrivare.
Pritchard vedeva subito negarsi la gioia del goal da un grande intervento del portiere avversario, Silvestri.
Poco dopo, un velenoso colpo di testa di Gray, conseguente ad un cross di Jota, si spegneva sul fondo, così come una conclusione di Pritchard, scaturita da un bel passaggio di Tartowski.
Bellusci salvava la propria porta da un pericoloso tentativo di Gray e, poco dopo, Silvestri volava sulla propria sinistra, a salvare una bellissima punizione battuta da Judge.
Alla mezz' ora, al Brentford capitava una ghiottissima occasione per portarsi avanti: Douglas si faceva strada nel centrocampo avversario e serviva Gray che veniva messo giù da Pearce, guadagnandosi un calcio di rigore.
Tartowski si incaricava della battuta, ma sparava alto sulla traversa dagli 11 metri.
L' errore non frenava le Bees il cui pressing continuava ad aumentare.
L' incredibile salvataggio di Silvestri su un colpo di testa di Douglas strozzava ancora una volta l' urlo di gioia dei 9.266 tifosi delle Bees presenti (a cui vanno sommati i 1.620 giunti dallo Yorkshire), ma, dopo pochissimi minuti, la squadra di casa si portava in vantaggio. Un lungo rinvio di Button veniva lavorato da Gray che, dopo aver servito Douglas, vedeva restituirsi il pallone dallo stesso e passava ottimamente Jota, il quale saltava Pearce e conludeva nella rete avversaria, all' ultimo respiro del primo tempo.
La seconda frazione di gioco si apriva così come si era chiusa la prima, cioè con un Brentford aggressivo e padrone del campo.
Judge e Jota impensierivano subìto gli avversari con due conclusioni che si spegnevano poco fuori.
Poco dopo, era il Leeds a farsi vedere nella metà campo avversaria: Button era costretto ad un pronto intervento su Pearce ed Antenucci mancava di poco il bersaglio dalla lunga distanza.
La reazione delle Bees non faceva attendersi: un bel tiro di Jota veniva deviato in angolo e, sul corner risultante, Silvestri era chiamato ad una importante parata sul colpo di testa di Odubajo.
I secondo goal era nell' aria e non tardava ad arrivare: Dougas batteva velocemente un calcio di punizione che coglieva McCormack, il quale, superati alcuni difensori avversari, lasciava partire un tiro potente dalla distanza che si depositava in rete.
I Whites tentavano di alzare il ritmo, ma la difesa di casa neutralizzava qualsiasi tentativo.
Il manager Mark warburton si mostrava felicissimo e soddisfatto, al termine della gara.
Queste le dichiarazioni rilasciate, dopo i 90': "Oggi, la gara è stata fantastica.
Ciò mostra il carattere di questi ragazzi ad una persona incaricata di sceglierli.
Probabilmente, abbiamo mostrato poco ritmo nei primi cinque/dieci minuti, ma da quel momento abbiamo fatto davvero bene.
Ci siamo mossi bene, abbiamo mostrato qualità negli ultimi trenta metri, ci siamo mostrati molto attenti in difesa.
Il centrocampo ha fatto benissimo e sono contento che Jota abbia segnato.
La prestazione di oggi è stata decisamente positiva.
Il Leeds è una buona squadra ed aveva conquistato 10 punti su 12 nelle ultime quattro partite.
Attraversavano un considerevole momento di forma ed eravamo consapevoli della minaccia che costituivano."
http://www.brentfordfc.co.uk/news/article/brentford-v-leeds-united-27.09.14-1972430.aspx?
http://www.brentfordfc.co.uk/news/article/mark-warburton-quotes-leeds-27.09.14-1974442.aspx?
martedì 23 settembre 2014
domenica 21 settembre 2014
Middlesbrough - Brentford 4-0: prestazione sottotonoe risultato giusto
MIDDLESBROUGH - BRENTFORD 4-0
1-0 Leadbitter 35'
2-0 Adomah 50'
3-0 Bamford 68'
4-0 Kike 89'
Il verdetto del Riverside Stadium di Middlesbrough parla chiaro: tra Boro e Bees non c'è stata partita.
La squadra di casa ha mostrato la propria superiorità per tutto il corso della partita, non concedendo
praticamente nulla agli avversari.
Il doppio stop subito dal Brentford tra Martedì e Sabato non deve, tuttavia, demoralizzare.
I ragazzi guidati da Mark Warburton, infatti, si sono trovati davanti due formazioni candidate per tutt' altri obiettivi, rispetto a quello della salvezza e la classifica rimane assolutamente tranquilla, vedendo le Bees al 14° posto, con 11 punti all' attivo, 6 più dell' Huddersfield terz' ultimo.
Il Middlesbrough partiva subito forte, creando occasioni da goal.
Button veniva chiamato in causa da un colpo di testa di Vossen; Bamford tirava di poco alto sulla traversa e Leadbitter impeganava di nuovo il portiere delle Bees in un tempestivo salvataggio.
A coronamento di un primo tempo dominato, il Boro si portava in vantaggio al 35': Leadbitter giocava un "uno-due" con Bamford e lasciava partire una staffilata che si infilava in rete, alle spalle di Button.
La prima frazione di gioco si chiudeva con il Brentford all' attacco: prima Pritchard concludeva a lato e, successivamente, Jota tirava di poco alto.
L' inizio della ripresa, tuttavia, vedeva di nuovo i padroni di casa prevalere e, al 50', arrivava il goal del raddoppio.
Nsue andava via sulla destra e lasciava partire un cross che veniva ottimamente sfruttato da Adomah.
Il Brentford aveva una reazione d' orgoglio ed andava vicino ad accorciare le distanze, grazie ad un tiro di Gray, che veniva sventato da Kostantopoulos.
I padroni di casa, tuttavia, spegnevano sul nascere ogni speranza degli ospiti, mettendo a segno il goal del 3-0: Bamford sfruttava un corner battuto da Nsue e depositava la palla nella rete avversaria.
La giornata già negativa delle Bees peggiorava ancora quando Kike, al minuto 89', fissava il risultato sul 4-0 con un bel goal.
Il manager Mark Warburton, al termine della gara, si mostrava, comprensibilmente, poco felice di quanto prodotto dai suoi: "Non siamo stati abbastanza bravi.
Nel primo tempo, abbiamo tenuto bene la palla ed abbiamo cercato di ripartire, come spesso facciamo.
Tuttavia, ci è mancata qualità.
Negli ultimi trenta metri c'è mancata qualità ed abbiamo dato via il pallone troppo facilmente.
Abbiamo giocato contro una buona squadra, i margini erano sottili e se si gioca al di sotto dei propri standard, può accadere ciò che è accaduto.
Non siamo stati abbastanza bravi, ma reagiremo.
Abbiamo un gruppo forte e molto unito.
Se si gioca così, a questi livelli, si viene colpiti e i goal avrebbero potuto essere anche un paio di più.
Dobbiamo reagire."
http://www.brentfordfc.co.uk/news/article/middlesbrough-v-brentford-20.09.14-1930167.aspx
http://www.brentfordfc.co.uk/news/article/mark-warburton-quotes-middlesbrough-20.09.14-1931701.aspx?
1-0 Leadbitter 35'
2-0 Adomah 50'
3-0 Bamford 68'
4-0 Kike 89'
Il verdetto del Riverside Stadium di Middlesbrough parla chiaro: tra Boro e Bees non c'è stata partita.
La squadra di casa ha mostrato la propria superiorità per tutto il corso della partita, non concedendo
praticamente nulla agli avversari.
Il doppio stop subito dal Brentford tra Martedì e Sabato non deve, tuttavia, demoralizzare.
I ragazzi guidati da Mark Warburton, infatti, si sono trovati davanti due formazioni candidate per tutt' altri obiettivi, rispetto a quello della salvezza e la classifica rimane assolutamente tranquilla, vedendo le Bees al 14° posto, con 11 punti all' attivo, 6 più dell' Huddersfield terz' ultimo.
Il Middlesbrough partiva subito forte, creando occasioni da goal.
Button veniva chiamato in causa da un colpo di testa di Vossen; Bamford tirava di poco alto sulla traversa e Leadbitter impeganava di nuovo il portiere delle Bees in un tempestivo salvataggio.
A coronamento di un primo tempo dominato, il Boro si portava in vantaggio al 35': Leadbitter giocava un "uno-due" con Bamford e lasciava partire una staffilata che si infilava in rete, alle spalle di Button.
La prima frazione di gioco si chiudeva con il Brentford all' attacco: prima Pritchard concludeva a lato e, successivamente, Jota tirava di poco alto.
L' inizio della ripresa, tuttavia, vedeva di nuovo i padroni di casa prevalere e, al 50', arrivava il goal del raddoppio.
Nsue andava via sulla destra e lasciava partire un cross che veniva ottimamente sfruttato da Adomah.
Il Brentford aveva una reazione d' orgoglio ed andava vicino ad accorciare le distanze, grazie ad un tiro di Gray, che veniva sventato da Kostantopoulos.
I padroni di casa, tuttavia, spegnevano sul nascere ogni speranza degli ospiti, mettendo a segno il goal del 3-0: Bamford sfruttava un corner battuto da Nsue e depositava la palla nella rete avversaria.
La giornata già negativa delle Bees peggiorava ancora quando Kike, al minuto 89', fissava il risultato sul 4-0 con un bel goal.
Il manager Mark Warburton, al termine della gara, si mostrava, comprensibilmente, poco felice di quanto prodotto dai suoi: "Non siamo stati abbastanza bravi.
Nel primo tempo, abbiamo tenuto bene la palla ed abbiamo cercato di ripartire, come spesso facciamo.
Tuttavia, ci è mancata qualità.
Negli ultimi trenta metri c'è mancata qualità ed abbiamo dato via il pallone troppo facilmente.
Abbiamo giocato contro una buona squadra, i margini erano sottili e se si gioca al di sotto dei propri standard, può accadere ciò che è accaduto.
Non siamo stati abbastanza bravi, ma reagiremo.
Abbiamo un gruppo forte e molto unito.
Se si gioca così, a questi livelli, si viene colpiti e i goal avrebbero potuto essere anche un paio di più.
Dobbiamo reagire."
http://www.brentfordfc.co.uk/news/article/middlesbrough-v-brentford-20.09.14-1930167.aspx
http://www.brentfordfc.co.uk/news/article/mark-warburton-quotes-middlesbrough-20.09.14-1931701.aspx?
venerdì 19 settembre 2014
Anteprima Middlesbrough FC V BRENTFORD - 20/09/14 - Giornata 8
Ben 13 i precedenti di cui 10 in Premier League, 2 in FA Cup ed 1 in League Cup.
L'ultimo incontro è stato disputato in League Cup nella stagione 2002/03; mentre per trovare il penultimo dobbiamo andare a ritroso nel tempo fino all'immediato dopoguerra (1947/48).
L'ultimo incontro è stato disputato in League Cup nella stagione 2002/03; mentre per trovare il penultimo dobbiamo andare a ritroso nel tempo fino all'immediato dopoguerra (1947/48).
| Premier League | P. | V | P | S | Gol | |||
| in casa | 5 | 3 | 2 | 0 | 10 | : | 5 | |
| fuori casa | 5 | 1 | 1 | 3 | 2 | : | 8 | |
| ∑ | 10 | 4 | 3 | 3 | 12 | : | 13 | |
| FA Cup | P. | V | P | S | Gol | |||
| in casa | 2 | 1 | 0 | 1 | 2 | : | 2 | |
| ∑ | 2 | 1 | 0 | 1 | 2 | : | 2 | |
| League Cup | P. | V | P | S | Gol | |||
| in casa | 1 | 0 | 0 | 1 | 1 | : | 4 | |
| ∑ | 1 | 0 | 0 | 1 | 1 | : | 4 | |
| TOTALE | P. | V | P | S | Gol | |||
| in casa | 8 | 4 | 2 | 2 | 13 | : | 11 | |
| fuori casa | 5 | 1 | 1 | 3 | 2 | : | 8 | |
| campo neutro | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | : | 0 | |
| ∑ | 13 | 5 | 3 | 5 | 15 | : | 19 | |
| Premier League | |||||
| 1946/1947 | 37. Giornata | Brentford FC | - | Middlesbrough FC | 0:0 |
| 1946/1947 | 19. Giornata | Middlesbrough FC | - | Brentford FC | 2:0 |
| 1938/1939 | 37. Giornata | Middlesbrough FC | - | Brentford FC | 3:1 |
| 1938/1939 | 17. Giornata | Brentford FC | - | Middlesbrough FC | 2:1 |
| 1937/1938 | 35. Giornata | Middlesbrough FC | - | Brentford FC | 0:1 |
| 1937/1938 | 16. Giornata | Brentford FC | - | Middlesbrough FC | 3:3 |
| 1936/1937 | 33. Giornata | Brentford FC | - | Middlesbrough FC | 4:1 |
| 1936/1937 | 15. Giornata | Middlesbrough FC | - | Brentford FC | 3:0 |
| 1935/1936 | 25. Giornata | Brentford FC | - | Middlesbrough FC | 1:0 |
| 1935/1936 | 5. Giornata | Middlesbrough FC | - | Brentford FC | 0:0 |
| FA Cup | |||||
| 1947/1948 | 4. Giornata | Brentford FC | - | Middlesbrough FC | 1:2 |
| 1906/1907 | 2. Giornata | Brentford FC | - | Middlesbrough FC | 1:0 |
| League Cup | |||||
| 2002/2003 | 2. Giornata | Brentford FC | - | Middlesbrough FC | 1:4 (0:2) |
giovedì 18 settembre 2014
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